Anna Maria y Palacios
Trasparenze - i miei vetri
Nella mia vita ho avuto diversi incontri con professionisti di primissimo piano, primo fra tutti quello con l’architetto Giuseppe De Jorio
che è stato per me un fondamentale punto di riferimento e di crescita per la mia produzione di vetro-fusioni.
 
Nata quasi per caso, la collaborazione con lo Studio De Jorio - specializzato nel design navale e nell’arredamento delle navi da crociera -
si è via via consolidata e diversificata: dalle decorazioni delle cabine con grandi serigrafiae su tessuto o forex si è passati in un crescendo entusiasmante alla realizzazione, in navi ammiraglie della flotta Costa e della flotta Grimaldi, di appliques, plafoniere, monumenti luminosi, composizioni a pannelli di grosse dimensioni, realizzate per la formazione di pareti fino a una lunghezza lineare di ventisette metri.
 
La continua applicazione sul campo ha assecondato la mia voglia di ricerca di nuove tecniche e di nuovo e originale impiego dei materiali più diversi quali reti, garze e segature metalliche, trattate con acidi e ossidi, polveri minerali e cristalli.
Attraverso fusioni a temperature altissime ho raggiunto stupende trasparenze ed effetti pittorici molto suggestivi che richiamano fondali marini, cieli stellati, colorate trasfigurazioni di forme rese palpitanti da colpi di luce.
Monumento al mare, 5.60 m, Italia Prima - Gruppo  Nina SpA
Mediterraneo, 4.80 m, Majestic - Gruppo Grimaldi Fantasia Liberty, 27 m, Italia Prima - Gruppo Nina SpA Particolare Pelargonium, pannello curvoMirador, 4.80 m, Splendid - Gruppo Grimaldi Pelargonium, 6 m, Italia Prima - Gruppo Nina SpALampione, Italia Prima - Gruppo Nina SpA
Realizzazioni artistiche a bordo di
 
COSTA
T/N Costa Riviera
T/N Eugenio Costa
M/N Danae
M/N Enrico Costa
GRUPPO GRIMALDI
M/N Majestic
M/N Splendid
M/N Fantastic
NINA SPA
M/N Italia Prima
SEA CONTAINERS ITALIA SRL
SuperSeaCat One
SuperSeaCatTwo
Da "Il Secolo XIX" del 23/12/1995
Magie del vetro sulla nave da crociera "Italia Prima"
... Ponti, zone pubbliche, cabine di “Italia Prima” sono caratterizzati da opere di dieci artisti italiani tra i quali Annamaria y Palacios
che ha ideato per questa nave, sorprendenti effetti cromatici e materici utilizzando magicamente il vetro.
Il suo personalissimo estro contraddistingue la maggior parte delle sale, i lampioni, le appliques, i dischi luminosi a soffitto,
il pannello ricurvo “Pelargonium” della piazzetta Amalfi.
Sua è anche la decorazione completa della caffetteria “Il Giardino” con una larga fascia che circonda tutte le pareti interne del locale:
in questo spazio ha “scritto” con il vetro un ideale racconto sullo sfondo di paesaggi fiabeschi e giardini incantati.
Ma l’ opera più emozionante realizzata a bordo di “Italia Prima” dall’ artista (con la collaborazione dell’architetto Vittorio de Jorio)
è il “Totem del Mare” che si trova al centro della hall della nave.
Tra due avvolgenti rampe ellittiche in ottone, si staglia, con un vertiginoso slancio verticale, questa composizione luminosa di vetro
che attraversa due ponti.
“E’ un omaggio al Mare, sottolinea la signora Annamaria, alla sua natura ora violenta, ora dolce: dalle profondità degli abissi
ai ricami delle onde. Ho cercato di esprimere la “personalità” del mare, il suo fascino misterioso e soprattutto le sue molteplici tinte”.
 
Sui miei vetri Giorgio Seveso ha scritto:
“Come di invisibili liquide garze senza peso son fatti questi vetri di Annamaria che, come ogni vero e sottile poeta della forma,
segue la propria sensibilissima ispirazione tuffando l’attenzione e la tensione creative di volta in volta nella pittura a olio o nei pastelli o,
come ora, nella ribollente officina di rutilanti impasti vetrosi.
Queste sue preziose lastre diafane, difatti, non sono che una parte della sua produzione ma, nella suggestione vivissima
della loro presenza, presentate come sono in bilico tra scultura e quadro, tra apparenza d’immagine e sostanza d’oggetti,
sembrano quasi rappresentarne l’insuperabile culmine, il magico e ultimativo traguardo.
Esse appaiono allo spettatore come l’interiore radiografia di un’acqua che, nel vento, si fosse di colpo ingioiellata di luci e di tenuissimi
e delicati colori, e poi sorprendentemente, contraddittoriamente congelata in una fissa consistenza di gioiello…
Sembrando, insomma, come la registrazione di un’impronta minutissima di movimento, o di un gesto minimo.
Magico proprio perché impercettibile, appena accaduto in natura e dall’autrice, poi, per sempre fissato a futura memoria nel fuoco attento di un lirismo che non ha più bisogno di parole”.
 
In parallelo alle realizzazioni artistiche su navi, si è consolidata la mia produzione di vetri per chiese e per l’abitazione privata:
lesene luminose, lastre di divisione e da parete, piani per tavoli, quadrotti e lunettoni per porte di prestigio (riesco a cuocere lastre
in pezzo unico sino a 90x240 centimetri).

Porta a piastre in vetro-fusione
Impronta di movimento, piatto, vetro-fusione, diametro 45 cm Nubecola major, sopraporta, vetro-fusione intermaterica, 120x60 cmNubecola major, dettaglio
Altair, scultura, vetro-fusione, 30x50 cm Sinus Iridum, scultura, vetro-fusione intermaterica, 50x50 cm Mutazione, scultura, vetro-fusione intermaterica, 60x60 cmGenesi, scultura, vetro-fusione intermaterica