Anna Maria y Palacios
Ritratti
Mi piace ricordare ciò che scrisse Vittorio G. Rossi nella presentazione di una mia mostra di ritratti:
“Chi guarda buona parte della pittura contemporanea, perde l’idea di quello che è un uomo, una donna, un bambino.
La pittura di Annamaria y Palacios dà ancora l’idea di quello che è un uomo, una donna, un bambino.
E dà anche l’idea che un uomo, una donna, un bambino non è soltanto testa, gambe, braccia, pancia, sedere”.
Claudia, flowmasterSamantha, olio su telaPaola, carboncinoFederica, matita grassaMizar, carboncino