Anna Maria y Palacios
Hanno detto
Tra gli altri hanno detto di me:
 
"È un’artista che ha il dono di rendere estremamente interessanti le sue ‘note’ di viaggio"
Dino Villani
 
"... offre splendidi ritratti vibranti e scorci di case silenti, immoti, conturbanti..."
Mario Contini
 
"Per comprendere appieno chi sia in realtà Annamaria y Palacios bisogna raggiungerla nel suo splendido atelier di Genova,
inondato di luce.
La terrazza si affaccia sul mare.
Il panorama è quello magico di navi, barche e un orizzonte che divide il cielo azzurro con un mare blu scuro.
È questo uno dei motivi più volte affrontati da questa signora della tavolozza.
Annamaria y Palacios ha la mano felice, quella di una poetessa che, anziché usare la pagina scritta per esprimere i propri sentimenti, utilizza la tavolozza cromatica e il segno deciso.
Pittori si nasce, non si diventa.
Ed è il caso di quest’artista che dipinge da quando era piccola… ma Annamaria y Palacios non è solo pittrice. È una sperimentatrice sempre presa per incantamento dai materiali più diversi. Da alcuni anni, infatti, è diventata una straordinaria manipolatrice del vetro.
Dal suo laboratorio nascono (per usare le parole di Giorgio Seveso) 'preziose lastre diafane' e poi ancora 'l’interiore radiografia
di un'acqua che, nel vento, si è di colpo ingioiellata di luci e di tenuissimi e delicatissimi colori'.
I suoi vetri dalla tecnica unica, frutto di una lunga sperimentazione, arredano alcune navi italiane da crociera,
testimonianza di un gusto e di un’eleganza che ricordano lo stile art déco, e gli anni effimeri tra le due guerre".
Paolo Levi
 
Inoltre hanno scritto Renato Cenni, Giuseppe Conte, Fernanda Pivano, Giorgio Seveso.